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Tags: informatica iseries as400 windows personal computer

Galaxy Note 8, tenerlo o venderlo??

Scritto da Davide Galloni. Inserito in Informatica

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Scrivo questo post a beneficio di chi, come me, ha acquistato o vuole acquistare un business phone come può essere il Samsung Galaxy Note 8 (oppure 9).

Ho acquistato il Note 8 a Marzo 2018, navigando a destra e a sinistra sul web sono arrivato su un sito (www.bass8.it) che lo vendeva a 699€ per la versione Dual Sim con Garanzia Italia e, in quel momento, era il prezzo più basso della rete.

Un gioiello, ho scelto la colorazione Oro che avevo già avuto con il Samsung S6 Edge, davvero bella.

Trasferiti tutti i dati dal vecchio smartphone ho iniziato la mia nuova avventure col Note (avendo avuto in passato anche il Note 3).

Usandolo nei primi 2 o 3 mesi mi sono accorto di quanto questo device fosse veloce e performante, ricordo che è carrozzato con ben 6 GB di memoria Ram e 64 GB di ROM con espansione da MicroSD.

Ci ho caricato un po’ di tutto, una bella dose di App Social Network, la mail dell’ufficio che uso in modalità push, altre due email del mio sito web, poi Gmail, tutta una serie di altre App relative al mondo dei droni e quelle legate alla mia attività di consulente informatico, insomma, come si dice in gergo, l'ho messo sotto torchio e se di business phone stiamo parlando, che business phone sia!

Il telefono non faceva la benchè minima piega, gestendo anche più di 15 app contemporaneamente senza nessun tipo di lag, di tutti gli smartphone che ho avuto, beh questo è senza dubbio il top……ma ben presto mi sono dovuto un po' ricredere, non tanto per le prestazioni che sono sempre state altissime ma mi sono scontrato con uno dei problemi, se non IL problema più grave che affligge questo modello: la durata della batteria.

Il Note 8 monta una batteria, non intercambiabile, di 3300 mha che, con un display da 6,2” secondo me è un po' sottodimensionata per l’utilizzo professionale a cui questo telefono è indirizzato.

Arrivavo alle 6 di sera, dopo sole 12 ore con il 15% di batteria residua e, in molti casi, dovevo ricorrere al risparmio energetico perché ero in giro e non avevo Power Bank a portata di mano.

Brutta, bruttissima cosa dicevo tra me e me, un device pagato 700€ (1000 di listino) che non arriva a sera non fa per me, soprattutto per l’utilizzo che ne devo fare.

Ad agosto poi, durante le ferie, usato soprattutto per fare foto e social, arrivavo a malapena alle 5 di sera….inaccettabile....e così decisi di metterlo in vendita al rientro dalle vacanze.

Poi però, sempre durante le ferie, ho iniziato ad approfondire l’argomento in rete e qualcuno mi ha dato qualche suggerimento, qualche accorgimento su come ottimizzare il consumo di batteria per arrivare quantomeno a fine giornata! Devo dire che, una volta messi in atto questi semplici ma preziosi consigli, posso dire di aver trovato la quadra.

Ecco dove sono intervenuto:

  1. Ho tolto l’Always On Display, bello per carità ma per me inutile. Ho un Gear S3 Frontier e ho tutto quello che mi occorre direttamente a polso.
  2. Ho disinstallato l'app killer per antonomasia quando si parla di batteria: Facebook!! Per non rinunciarci del tutto, uso la versione Web che è praticamente uguale e non consuma niente.
  3. Ho messo il blocco in background a praticamente tutte le Applicazioni, ad eccezione ovviamente di quelle relative alla messaggistica, quindi mail, gmail, whatsapp, messenger e compagnia bella.
  4. Ho abbassato poco sotto la metà asticella, l'intensità della luminosità automatica.

Insomma, poca roba in sostanza ma, alla fine, mi è bastato per cambiare tutto.

Adesso, con lo stesso utilizzo che facevo prima delle ferie, arrivo tranquillamente a fine giornata e, per capirci, a mezzanotte ho ancora il 20% abbondante di batteria. Non so se Samsung sia intervenuta con l'ultimo aggiornamento software ma fatto sta che la situazione è drasticamente migliorata e ora, per quanto mi riguarda, è il Business Phone che volevo!

Potrebbe essere il lieto fine di una storia ma, a onor del vero, bisogna dirla tutta e vorrei quindi raccontare una disavventura che mi è capitata proprio in questi giorni, riguardo quello che Samsung, e non solo loro, definisce come qualcosa di indistruttibile, ovvero il rinomato  Gorilla Glass 5.

In base a quello che mi è successo, direi che l’aggettivo “indistruttibile” è decisamente fuori luogo, anzi, è una sorta di barzelletta che però non fa ridere ma piangere.

E' successo che, durante una telefonata, mentre stavo per appoggiare il telefono sulla panchina (di cemento) sulla quale ero seduto, il Note mi è scivolato di mano, si è capovolto e, a non più di 1 centimetro dalla panchina, ha sbattuto con la parte laterale smussata del vetro, a metà dello schermo!!

Convinto non fosse successo nulla, ho ripreso in mano il telefono, l’ho girato e, con mio “drammatico” stupore, ho visto un piccolo buco proprio sul lato destro del Note e una crepa che partiva da li e andava fino al padiglione auricolare!!

Dire che ci sono rimasto male è un eufemismo.......ma non sapevo che il peggio doveva ancora arrivare.

Sono andato subito dai cinesi e dai magrebini che ho vicino all'ufficio e, per cambiare il display, mi hanno chiesto 300€ tondi tondi……li per li gli ho dato dei pazzi ma poi, guardando in internet, ho visto che i prezzi erano simili. Nei centri assistenza Samsung si arrivava fino a 260€.

Col morale un po' sotto i piedi, sono rimasto un po’ dubbioso sul sostituire il vetro, ma alla fine, tirando le somme, in vista anche di una eventuale futura vendita, mi sono convinto.

Il Note 8 è il telefono che mi porterò dietro per ancora molto tempo quindi alla fine ho deciso di ripararlo portandolo in un centro specializzato Samsung che in un’ora mi ha fatto il lavoro, sostituendo Vetro, Display e anche la Batteria dicendomi che quest’ultima viene cambiata per prassi.

Mazzata!!!!.....ma ora , dopo questo salasso economico, ho il mio Note 8 nuovo di pacca…al quale metterò, anzi, rimetterò la Clear View Cover che avevo acquistato poco tempo fa e, imparata la lezione, cercherò di custodirlo con ancora più attenzione.

Chiudo questo lungo post con una mini recensione sulla Samsung DEX che, mentre ero in attesa della sostituzione del vetro, ho avuto modo di provare a fondo nel centro assistenza Samsung.

Sono rimasto piacevolmente impressionato dalla reattività e dalla gestione smart delle applicazioni che girano sulla docking station.

Sistema ben reattivo ai comandi, ottima interfaccia Windows Compliant, applicazioni quasi tutti fruibili a schermo intero, audio ottimo visto che usciva direttamente dalla TV, navigazione Internet senza lag e una usabilità generale molto buona.

C’era caricato anche un gioco, CSR Racing 2 che girava alla grande!

Non sono riuscito ad usare gli strumenti di Office perché mi veniva chiesto un account O365 ma poco male, mi è bastato quello che ho provato per optare per l’acquisto della Dex in un immediato futuro.

Era in vendita anche in Samsung al prezzo di 144 Euro ma ho visto che in rete la si trova anche sotto i 50€ che, a mio modesto parere, è il giusto prezzo per questo accessorio.

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SQL – RAGGRUPPARE DATI DI UN FILE CON LA DISCRIMINANTE SU IN ALTRO FILE

Scritto da Davide Galloni. Inserito in Informatica

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In questo esempio, vediamo come raggruppare i dati di fatturato dei clienti in base ad una discriminante presente però su un altro file, l’anagrafica dei clienti. Quest’ultima contiene il campo che deve essere usato per raggruppare i dati.

I due file quindi vanno legati.

Abbiamo dunque il primo file che contiene il codice del cliente e il fatturato mentre sul secondo file abbiamo il codice del cliente e il tipo cliente che sarà il nostro campo di raggruppamento.

La stringa di selezione  sarà questa:

 

SELECT B.TIPOCLI, SUM(A.VGLIV) AS TOTALE              

FROM FATTURATO A

INNER JOIN ANAGRACLI B

ON B.BUCUST=A.VGCUS                 

WHERE B.TIPOCLI NOT IN('VAR','TRD')                   

GROUP BY B.TIPOCLI

ORDER BY SUM(A.VGLIV) DESC, B.TIPOCLI

 

Andiamo ad analizzarla.

La cosa che colpisce subito è la clausola SQL INNER JOIN che serve a legare due tabelle tra loro mediante un campo corrispondente, in questo caso specifico il codice cliente BUCUST e VGCUS (ON B.BUCUST=A.VGCUS) in questo modo, è come se avessimo in tabella gigantesca con tutti i dati delle due tabelle anche se, nella SELECT abbiamo indicato che ci interessano solo il tipo cliente (TIPOCLI) e il totale del valore del fatturato (VGLIV). Una volta fatto questo, possiamo raggruppare (GROUP BY) e ordinare (ORDER BY) come ci pare e piace.

La stringa precedente lavora sul file del fatturato mensile, se invece volessimo estrarre il totale del fatturato dell’anno, dovremmo in qualche modo “fondere” più file di fatturato insieme per avere i dati che ci servono.

Per fare questo usiamo la clausola SQL UNION ALL in questo modo:

 

WITH RPL(TIPOCLI,VGLIV) AS                            

(SELECT B.TIPOCLI, A.VGLIV FROM FATTURATO A                                

INNER JOIN ANAGRACLI B

ON B.BUCUST=A.VGCUS                 

WHERE B.TIPOCLI NOT IN('VAR','TRD')                   

UNION ALL                                            

SELECT B.TIPOCLI, A.VGLIV FROM MESEPREC/FATTURATO A                              

INNER JOIN ANAGRACLI  B

ON B.BUCUST=A.VGCUS                 

WHERE B.TIPOCLI NOT IN('VAR','TRD'))                  

SELECT TIPOCLI, SUM(VGLIV) FROM RPL                   

GROUP BY TIPOCLI

ORDER BY SUM(VGLIV) DESC, TIPOCLI

 

Come si può notare, i file di fatturato (FATTURATO) sono due perché presi da due librerie diverse mentre il file con il quale si fa il JOIN è sempre lo stesso.

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SQL – CALCOLO DEL PREZZO MEDIO IN UNA SELEZIONE DI DATI

Scritto da Davide Galloni. Inserito in Informatica

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In questo esempio, viene calcolato il prezzo medio di acquisto di ogni prodotto, in base al periodo di vendita indicato nella select

 

SELECT PRODOTTO, AVG(PREZZO) FROM FATTURATO                                                   

WHERE STATORIGA <> 'D' AND DATAORDINE BETWEEN 1180215 AND 1180430 AND

TIPORESO = '   ' AND CLIENTE IN(SELECT DISTINCT(CODCLI) FROM ANAGRACLIENTI                 

WHERE TIPOCLI = 'MAI2') GROUP BY PRODOTTO ORDER BY PRODOTTO                                                

 

Nell’esempio, vengono scelti il codice prodotto e il valore medio del Prezzo di acquisto dal file delle righe di vendita FATTURATO selezionando le righe non cancellate, quello con data ordine nel periodo 15/02 – 30/04 2018, che non siano righe di reso e appartenenti al tipo cliente MAI2.

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SQL - Aggiornamento di un campo di un file con il valore di un campo di un altro file

Scritto da Davide Galloni. Inserito in Informatica

Valutazione attuale: 5 / 5

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Anche questa volta il buon vecchio e caro SQL mi corre in aiuto. 

Ho un file di anagrafica clienti e un altro file che contiene un codice da riportare sul file clienti. I due archivi hanno in comune il codice cliente.

La prima alternativa sarebbe quella di aprire ogni singolo cliente e aggiornare il campo preposto con il relativo valore ma, essendoci più di 500 clienti, non mi sembra una soluzione molto performante.

Ma Santo SQL ci corre in aiuto e, con una sola e anche abbastanza banale istruzione, ci togliamo il doloroso dente. 

Eccola qui: 

UPDATE ANAGRACLI AS A 
SET ACFL01 = (SELECT CLNEGZ FROM NEGOZI AS B WHERE A.ACCUST = B.NGCUST)                                        
WHERE EXISTS(SELECT 1 FROM NEGOZI AS B WHERE A.ACCUST = B.NGCUST)

 

Da notare l'ultima riga nella quale va ripetuta la SELECT precedente, necessaria per evitare l'errore "Null values not allowed in column or variable".

Questo errore viene generato quando non ci sono corrispondenza tra i codici che legano i due file (Es: nel primo file esiste, nel secondo no). 

 

 

 

 

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Nuovo DJI Mavic Pro Platinum Fly More Combo

Scritto da Davide Galloni. Inserito in Informatica

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Scrivo questo post ad utilità pubblica per raccontare, passo passo, l'acquisto del nuovo Drone di casa DJI. 

In queste settimane ho visto una tonnellata di Vlog, recensioni, articoli di comparazione sui nuovi arrivati di casa DJI ed ero rimasto ben impressionato dal nuovissimo Mavic Air. 

Approfondendo poi la cosa mi sono accorto che l'Air è, alla fine, un Drone orientato più all'uso ludico e meno a quello professionale. 

Quini, dopo un lungo percorso informativo, mi sono deciso e la mia scelta è caduta sul Nuovo Mavic Pro Plainum in versione Fly More Combo.

Ho scelto la versione Combo dopo aver dato un'occhiata ai prezzi degli accessori. Il drone nella versione RTF (Ready to Fly), infatti, non ha alcun ricambio, ne una borsa da trasposto, tutte cose che andrebbero prese a parte. 

A conti fatti, quindi, meglio togliersi il dente subito (e che dente) e non pensarci più acquistando in un sol colpo, tutti gli accessori "indispensabili".

Ci sono innumerevoli siti che vendono il Platinum, i prezzi oscillano dai 1.275 ai 1.599 euro, quest'ultimo è il prezzo di listino, proposto anche sullo store DJI.

 

Ho deciso di acquistarlo sul sito di www.ResetDigitale.it per 5 motivi:

1) Ho contattato telefonicamente il personale, ho parlato con la signora Pina che si è resa disponibile a rispondere alle mie domande, così a pelle mi sono sembrate persone serie e competenti. 

2) Il prezzo del Drone era assolutamente concorrenziale, € 1.275,00 per la versione Fly More Combo era a tutti gli effetti il più basso della rete.

3) Accettano il pagamento PayPal che, per come la penso io, è uno dei punti di forza per quanto riguarda l'affidabilità del sito. PayPal, infatti, prevede l'assicurazione completa sulla transazione del pagamento e, in caso di "fregature" restituisce l'intera somma pagata rivalendosi poi sul venditore.

4) I tempi di consegna mi sono sembrati in linea con la concorrenza, da 4 a 7 giorni lavorativi per la spedizione e 1 giorno per la consegna in tutta italia, 2 per le isole, direi accettabilissimo. 

5) La funzionalità e la bellezza del sito Web. Non che sia un sito graficamente all'avanguardia ma è molto chiaro, basico ma essenziale e utilizzano un font molto piacevole e chiaro. Questo, almeno per me, è un punto a favore. Ci sono siti, infatti, che graficamente sono scadenti e non danno l'idea di essere affidabili. 

 

Sperando poi che tutto vada bene, una volta completato il tutto lascerò una recensione su TrustPilot , sito di riferimento per le recensioni di affidabilità dei siti Internet di e-commerce. 

Sono un po' un pignolo della comunicazione, nel senso che preferisco ricevere un feedback in più piuttosto che uno in meno e ora attendo di vedere come si evolve questa transazione.  

Seguiamo insieme passo passo tutto l'iter dell'ordine:

 

21/02/2018 13.08 (26,48 h)

  • Spedizione Consegnata.

 

21/02/2018 10.40 (24,20 h)

  • Sul Tracking di MBE la spedizione è "In Consegna in data ordierna

 

21/02/2018 09.00 (22,40 h)

  • ResetDigitale mi manda una mail con un buono spesa del 2% sul prossimo ordine. 
  • Sul Tracking di MBE la spedizione è arrivata a Milano ed è "In Transito

 

20/02/2018 16.28 (6,08 h)

  • Mail in arrivo dal corriere MBE con link al Tracking. Ho provato e mi dice "Merce in Transito

 

20/02/2018 12.03 (1,43 h)

  • Conferma di messa in spedizione del prodotto.

 

20/02/2018 10.37 (0,17 h)

  • Ricevuta conferma di Ordine e di Pagamento da ResetDigitale.

 

20/02/2018 10.20

  • Conferma d'ordine a ResetDigitale e pagamento con PayPal. 
  • Ricevuta mail di avvenuto pagamento da PayPal. 
  • Ho inoltrato tramite il sito una mail con la conferma dell'ordine. 

 

Che dire, ero un po' scettico ma mi sono piacevolmente ricreduto. Il Mavic sembra pefetto, scatola sigillata e a brevissimo farò il mio primo unboxing video a cui seguirà poi la prova di volo. 

 

DG

 

 

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