Diventare Pilota di un Drone

Il . Inserito in Riprese col Drone. Visite: 598

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Lo scorso week end ho partecipato al corso per ricevere l'attestato di pilota di SAPR per missioni non critiche. 

SAPR è il l'acronimo tecnico di quel tipo di mezzi che include anche i droni e sta per Sistema Aeromobile a Pilotaggio Remoto. 

La strada per la licenza è ancora un po' lunga ma credo sia arrivato il momento di fare un resoconto su quello che è stato fatto e quello che resta ancora da fare a beneficio, non solo di me stesso, ma di tutti coloro che stanno pensando di avvicinarsi al mondo dei droni.

Faccio un passo indietro fino alla scorsa estate.

Ricordo che mi è capitato di vedere in Tv, sui canali National Geographic, un servizio girato con un Drone che sorvolava una baia marittima nel sud America e, ricordo, ne sono rimasto affascinato.

Già il giorno dopo, ho iniziato a documentarmi sui Droni, cosa sono, quanti ce ne sono, come si pilotano e, nella mia mente, iniziavo un po’ a fantasticare all’idea di poter realizzare video simili a quello che avevo visto in TV.

Ero decisamente ignorante in materia e partivo proprio da zero ma, al posto di considerarlo un ostacolo, per me era un grande stimolo.

Dopo mesi di video, articoli, comparazione modelli, caratteristiche, prezzi e via dicendo, mi sono deciso a prendere un DJI Phantom 3 Advanced, mi era sembrato un buon compromesso tra un Drone espressamente di carattere ludico ed uno professionale.

L’ho trovato usato, da una persona che l’aveva usato pochissimo e lo rivendeva per problemi di carattere personale.

Nel frattempo credo di essermi guardato su YouTube tutti i video tutorial sul Phantom 3, sia quelli degli appassionati, sia quelli originale girati dalla DJI.

Mi sentivo quindi di partire un po’ più preparato anche se, di fatto, non avevo mai toccato un controller di un drone in vita mia.

Ho iniziato ad allenarmi, nel parcheggio di casa oppure in montagna e, volta dopo volta, acquistavo dimestichezza con le manovre del mezzo.

Dopo un paio di mesi ho realizzato il mio primo volo “serio”.

Sono andato a Vezio, dove c’è un castello con una vista mozzafiato; era proprio quel posto che volevo filmare da tempo.

Era autunno ed il castello in quel periodo è chiuso al pubblico, soluzione perfetta per evitare di filmare le persone (motivi di privacy).

Il video è senza audio perché, ai tempi, non sapevo ancora bene cosa si poteva fare e, soprattutto, cosa non si poteva fare (mettere musica protetta da copyright nei video!!!).

Il risultato però è stato molto meglio di quello che pensavo e ho capito che quel “giocattolo” poteva davvero darmi tante soddisfazioni.

Mi sono messo alla ricerca di video che spiegavano come effettuare certe manovre per ottenere buoni effetti, le velocità di sorvolo, la luce, le angolazioni di vista e via dicendo.

Da quel momento, fino a Maggio di quest’anno, ho realizzato una ventina di video, cercando ogni volta di migliorarmi ed ottenere risultati sempre migliori.

Credo di esserci riuscito, certi movimenti erano diventati naturali, di routine, ma la cosa, a questo punto, non mi bastava più.

Mi sono fatto una domanda: “E se questa passione potesse anche farmi guadagnare qualcosa?”

La risposta me la sono data in 10 minuti ed era: “Ottima idea!”

Mi sono rimesso al PC e ho raccolto tutte le informazioni necessarie; Ho trovato tante scuole, nate in questi ultimi anni, che formano i piloti di Droni, ho capito che non è un percorso facile e che, economicamente è abbastanza oneroso, ho capito anche che è un mondo in totale evoluzione, sia dal punto di vista delle normative, sia da quello delle certificazioni ma non mi sono spaventato, anzi, e sono andato avanti.

Ho cercato una scuola di Milano, per ovvi motivi, e ho trovato l’indirizzo dell’Accademia del Volo che ha una sede proprio a Milano.

Sono andato lì di persona e mi sono iscritto al corso, anzi a 2 corsi. Devo essere sincero, il personale che mi ha ricevuto non era molto preparato in merito e mi ha dato informazioni un po’ incomplete ma quello che avevo raccolto io mi bastava per proseguire.

Ho usufruito dell’offerta che facevano in quel periodo, pacchetto completo che prevedeva non solo il corso Basico ma anche quello Critico che, alla fine, per quello che voglio fare io, è quello di cui ho davvero bisogno.

Ora che il primo corso l’ho terminato (manca la parte pratica) mi sento molto più preparato in materia di come lo ero anche solo la scorsa settimana.

È stato un corso molto interessante, tenuto da persone in gamba, mi hanno fatto una bella impressione, ci hanno fatto sentire un po’ come parte dell’Accademia e ci hanno lasciato l’idea che in futuro si potrà collaborare anche con loro, o come piloti o come istruttori di volo.

Ne vengo fuori con una grande consapevolezza: Ritengo, infatti, che sia un corso assolutamente necessario (ed infatti lo è) perché dà davvero l’idea di come sia pericoloso l’uso non corretto di un Drone come il mio, è a tutti gli effetti un oggetto volante e non ci vuole molto per immaginare cosa potrebbe causare se cadesse dal cielo, da 50 o 100 metri, addosso ad una persona e quindi va assolutamente regolamentato per evitare di fare danni che potrebbero essere molto, molto gravi.

La sensazione che ho avuto dopo il corso è che ci sia tanta, ma tanta burocrazia e anche tanta confusione in merito.

La stessa ENAC, l’Ente Nazionale Aviazione Civile che regolamenta anche i Droni, probabilmente si è trovata spiazzata dall’evoluzione di un mondo che fino a poco tempo fa, in Italia, non esisteva affatto e che, di conseguenza, non era per nulla regolamentato.

Si stanno adeguando e stanno allineando le normative a questo segmento di mercato, sono ancora un po' in alto mare ma qualcosa stanno facendo. La stessa Accademia del Volo si è presa l'impegno di richiamare tutti i loro piloti per dei corsi di aggiornamento futuri. 

E' indubbio che si debba spesso fare riferimento al sito dell'ENAC per aggiornarsi in autonomia. 

Quindi.....ricapitolando, gli step per ottenere l'attestato sono:

  • Trovare una scuola riconosciuta ENAC che faccia formazione di piloti.
  • Iscriversi al corso BASICO.
  • Effettuare una visita medica da uno dei medici riconosciuti ENAC.
  • Tramite la scuola, identificare le giornate di corso, servono almeno 2 giorni (16 ore).
  • Al termine del corso c’è il test d’esame scritto. (24 Domande)
  • Se passate il test scritto, vanno concordate con la scuola altre 2 giornate per le esercitazioni di volo. (30 missioni da 10 minuti cad)
  • Al termine delle esercitazioni di volo ci sarà l’esame pratico.
  • Superato anche quello, si consegue l’Attestato di Pilota per operazioni NON Critiche.

Mi sento ancora abbastanza in alto mare ma, come dire, sono in navigazione per restare in argomento.

A tutti coloro che stanno pensando di intraprendere questo cammino mi sento di potergli dare un consiglio che è un grande consiglio: "Fatelo solo se siete davvero spinti dalla passione per questo mondo e fatelo soltanto perché può essere un’opportunità professionale. Volare è pericoloso e questo, putroppo, lo dico per esperienza, ci si può complicare molto la vita anche con il minimo errore e, per volare, non servono solo gli occhi, si vola anche "a orecchio" ma, soprattutto, si vola col cuore, questo è quanto ho imparato sino ad ora.

Se ritenete di essere spinti dalla passione allora, come disse il grande Steve Jobs prima di andarsene:”Siate affamati, siate folli!!” e buona fortuna.

Autore
Davide Galloni
Author: Davide GalloniEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
"La vita è l'insegnante più severa, prima ti fa l'esame e poi ti spiega la lezione"

Tags: drone corso enac sapr pilota apr accademia del volo corso basico corso critico normativa Sistema Aeromobile a Pilotaggio Remoto.

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna