DRONE: Le operazioni di controllo prima di volare

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Diciamoci la verità, il Drone è un gran bel giocattolo con il quale ci si può divertire non poco ma, occorre precisare, c'è giocattolo e giocattolo. 

ENAC, l'Ente Nazionale dell'Aviazione Civile, da un paio d'anni a questa parte ha messo mano alle normative di volo per regolamentare anche il mondo dei Droni, mondo che è in crescita esponenziale e che, giustamente, necessitava di una regolamentazione. 

Ad oggi, anno 2017, il mercato dei Droni offre una vastissima scelta di modelli un po' per tutte le tasche, si va dal drone giocattolo di poche decine di Euro al Drone professionale che supera anche i 10 mila euro.

Tutto sta a quello che si vuole fare con un Sistema Aeromobile a Pilotaggio Remoto, questo è il nome tecnico che definisce un Drone. 

Ma di qualunque drone si voglia parlare, per farlo volare servono degli accorgimenti da prendere prima di mettersi al controller e prendere il volo; una sorta di Checklist pre volo che serve a scongiurare problemi che, in molti casi, potrebbero anche essere gravi e non solo per il nostro apparecchio ma anche per le persone che potrebbero essere nelle vicinanze.

I principali controlli da effettuare sono i seguenti: 

 


  1. Verificare che il Drone e il controller abbiano il Firmware aggiornato. Questo permette di avere l'ultima versione del software caricato e questo, salvo rarissime eccezioni, è sinonimo di affidabilità del mezzo.

  2. Verificare la carica del Controller, delle batterie e del device che utilizzeremo come visore di volo, sia esso uno smartphone o un sistema VR.

  3. Controllare che le batterie siano a temperatura ambiente. Una batteria troppo calda o anche troppo fredda potrebbe dare una resa diversa da quella che ci si aspetta e, nel peggiore dei casi, potrebbe scaricarsi repentinamente mentre siamo in volo con conseguenze disastrose per il drone e non solo per lui.

  4. Ispezionare il Drone alla ricerca di danni strutturali ai supporti di decollo e atterraggio, al Gimbal, verificare che i motori siano liberi da ostacoli, ostruzioni, fili d'erba, capelli o altro, controllare anche le Eliche alla ricerca di scheggiature o residui di insetti, fango o qualsivoglia altra cosa. Le eliche girano ad una velocità altissima e la presenza di qualche oggetto, anche minuscolo, può sbilanciarle e, di conseguenza, sbilanciare il nostro Drone in fase di volo rendendo difficoltosa la nostra operazione di volo.

  5. Inserire le eliche sui motori e controllare che siano serrata correttamente.

  6. Rimuovere la protezione del Gimbal.

  7. Se necessario, montare eventuali filtri sul Gimbal (es: filtro polarizzato in caso di giornata molto luminose)

  8. Controllare la Scheda di memoria che sia stata precedentemente formattata o che contenga spazio sufficiente al tipo e alla quantità di riprese che si vuole fare. E' comunque possibile formattarla anche utilizzando l'applicazione usata per il volo.

  9. Pulire il display e impostare al massimo la luminosità dello stesso display del device utilizzato per controllare il drone. In giornate di pieno sole, i riflessi sono tanti ed è più difficile vedere lo schermo. A tal proposito si trovano sul web, a pochissimi euro, dei parasole fatti ad hoc per risolvere questo problema.

  10. Collegare il device al Controller e aprire le antenne come da manuale di corretto utilizzo ricordandosi di mantenerle sempre in direzione del Drone.

  11. Accendere il Controller

  12. Avviare l'applicazione utilizzata per controllare il Drone.

  13. Accendere il Drone

  14. Posizionare il Drone per il decollo in un punto pianeggiante e sgombero da alberi o ostacoli di ogni genere.

  15. Impostare dall'applicazione l'altitudine di ritorno automatico in base agli ostacoli che ci circondano. Ricordo che il drone, quando entra in modalita RTH (Return To Home) agisce in questo modo: Esegue una salita verticale fino a raggiungere l'altitudine impostata nei parametri dell'applicazione, dopodichè vola in orizzontale in linea retta fino al punto impostato come ritorno a casa ed infine scende verticalmente fino ad atterrare.

  16. Attendere che il drone abbia memorizzato le coordinate del Punto Home, quello di decollo, quello verso cui tornerà in caso di problemi. A conferma di ciò, viene indicato dall'applicazione con un messaggio vocale.

  17. Controllare l'area di volo in cerca di potenziali ostacoli, allontanare eventuali curiosi attirati dalla nostra attività di volo, verificare la presenza del vento e la sua intensità prima di decollare. Se si vola in modalità GPS, un vento di media intensità non crea grandi problemi ma se voliamo in modalità Attitude allora il vento diventa il pericolo numero uno.

Se non siete piloti esperti vi sconsiglio vivamente di mettervi alla guida di un Drone, in modalità Attitude, con la presenza di vento costante.

A questo punto, attendere il riscaldamento del Drone dopodichè possiamo accendere i motori e decollare.

Buon volo.  

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