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Marmellata di fragole con la Macchina del Pane

Scritto da Davide Galloni. Inserito in Food

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Ho deciso di sperimentare qualcosa di nuovo con la mia macchina del pane e, vedendo che ha anche la funzione per fare la marmellata, mi sono deciso e ci ho provato. 

Il risultato non è per niente male ed è di una semplicità disarmante. 

INGREDIENTI:

  • 1 KG di Fragole 
  • 350 Gr di Fruttosio (non uso mai lo zucchero raffinato) 
  • 1 Busta di Pectina per confetture.
  • 3 Vasetti Bormioli con tappi nuovi

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METODO

Lavate le fragole e, con un coltello, togliete la foglia e le parti rovinate. 

Tagliatele a pezzetti di una grandezza che va in base alle vostre preferenze perchè questi pezzi di frutta resteranno anche a fine cottura.

Se invece vi piace la marmellata liscia sarà sufficiente, a fine cottura, usare il minipimer per frullare il tutto prima di invasettare.

Mettere le fragole a pezzettini nel cestello della MDP.

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Aggiungere lo zucchero e la Pectina.

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Avviare il programma corrispondente. Nella mia Moulinex il programma è il numero 10 e dura poco più di un'ora.

Nel frattempo  che la marmellata si cucina occorre preparare i vasetti per la conserva.

Fate attenzione perchè questo procedimento è molto importante perchè un vasetto non sterilizzato o sterilizzato male può dare origine al botulino che è uno dei batteri più pericolosi per la salute umana.

Ma non allarmiamatevi troppo, il processo di sterilizzazione è solo un po' macchinoso ma non è per nulla complicato.

Esistono diversi modi di sterilizzare un vasetto, nel forno a microonde o tramite bollitura. Io ho preferito quest'ultima, a mio parere più efficace anche se più laboriosa.

Prendete una pentola larga e alta, mettete un canovaccio sul fondo, se copre anche le pareti meglio ancora. Mettete nella pentola i vasetti senza i coperchi, con l'apertura rivolta verso l'alto. Prendete altri canovacci e avvolgete i vasetti in modo che non si tocchino, per evitare che, durante la cottura, possano sbattere tra loro, rompendosi.

Fatto ciò, riempite la pentola d'acqua fino a coprire tutti i vasetti e mettetela sul fuoco.

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Attendere l'ebollizione dell'acqua, dopodichè, abbassare il fuoco al minimo e lasciare bollire per 30 minuti.

10 minuti prima della fine del processo, immergere nell'acqua anche i tappi.

Nel frattempo, se non avete troppo tempo, accendete il forno a 50 gradi, vi servirà per far asciugare in tempi brevi i vasetti sterilizzati.

Torniamo alla marmellata.

Una volta completato il programma, attendete 10 minuti che si raffreddi un po e procedete quindi con l'invasettamento.

Non preoccupatevi se la marmellata risulta molto liquida perchè quando si raffredderà acquisterà la normale consistenza più densa. 

Riempite i vasetti fino all'inizio del collo dove viene avvitato il tappo, se ce 'lavete, usate un imbuto da vasetti per evitare di sporcare i bordi del vasetto che andranno puliti prima di chiuderlo.

Una volta riempito il vasetto, avvitate il tappo e metterlo a testa in giù per 5 minuti.

Trascorsi 5 minuti, se tutto è stato fatto a dovere, il vasetto sarà andato sottovuoto e, il normale dosso presente sul tappo risulterà schiacciato verso l'interno del vasetto.

Se così non fosse, aspettate che il tutto si raffreddi e, se ancora il tappo risulta ancora "schiacciabile" allora il vasetto non è sottovuoto e non potete conservarlo.

Questo non è un grosso problema e non significa che dovrete buttare la marmellata ma, semplicemente,dovete consumarla subito conservandola in frigorifero per pochi giorni. 

Qualche annotazione: 

Se volete fare la marmellata in modo ancora più naturale potete omettere la pectina e, al suo posto, aggiungere 2 cucchiai di succo di limone che farà da legante al composto. 

Se la volete più densa, una volta terminato il programma di cottura, rimandatelo senza toccare nulla. La secondo cottura provvedrà ad asciugare ulteriormente il composto.

 Buona Ap! 

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Pane integrale con la macchina del pane

Scritto da Davide Galloni. Inserito in Food

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Una delle colazioni più salutari che si possano fare, e che di dovrebbero dare anche ai bambini piccoli è quella del buon vecchio pane e marmellata.

Ma attenzione, non un pane a caso, ci vuole il pane integrale cercando il più possibile una farina che sia realmente integrale e non raffinata.  

Per chi, come me, ha la fortuna di avere una macchina del pane, se lo può preparare in casa come meglio preferisce.

Tra le ricette che ho provato, quella che vi metto qui è quella che, secondo me, dà il risultato migliore e, soprattutto, evita l'utilizzo dello zucchero, sostituendolo con il miele. 

INGREDIENTI PER UNA PAGNOTTA DA 750gr

  • 330 gr di acqua
  • 3 cucchiai di latte
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 2 cucchiai di miele
  • 1 cucchiaino di sale
  • 500 gr di Farina Integrale
  • Semi di papavero, di lino o di sesamo (facoltativi)
  • 1 bustina di lievito di birra

PROCEDIMENTO

  • Inserite nella vaschetta della MDP gli ingredienti rispettando l'ordine elencato, facendo particolare attenzione tenere lontani il sale dal lievito.
  • Impostate il programma per pane integrale della vostra macchina del pane che dovrebbe essere diverso dal normale pane bianco, avendo un tempo di preparazione leggermente superiore. Impostate la doratura della crosta e, eventualmente, il timer di partenza ritardata. Io di solito lo preparo la sera e imposto la fine programma una mezzora prima della colazione in modo da avere il pane caldo, ma non bollente, al risveglio. 
  • Azionate e fate lavorare la macchina per tutto il suo ciclo.
  • Estraete le pale dal pane con l’apposito gancio e tagliate a fette.

Buona colazione!

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Biscotti alla Soia per la Colazione

Scritto da Davide Galloni. Inserito in Food

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Ingredienti

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Ristorante Enoteca "i Malnat" a Saronno, davvero ottima

Scritto da Davide Galloni. Inserito in Food

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Ristorante Enoteca "i Malnat" a Saronno.

Quando si deve festeggiare qualcosa con una cena, bisogna farlo in un bel posto, sennò che festa è? 

E per me un bel posto non è un ristorante chic, elegante e che fa della Nouvelle Cusine il suo cavallo di battaglia; per me un bel posto è una trattoria, dove si respira quell'aria rustica, dove ti sembra di cenare a casa tua. 

Girovagando per il web sono arrivato al "Ristorante Enoteca i.Malnat" e dalle recensioni mi è sembrato davvero un bel posto e così, abbiamo deciso, si va li.

All'ingresso ci siamo trovati proprio il posto che volevamo, rustico, retrò, a conduzione familiare; tavoli in legno scuro e tovaglie a quadrettoni bianchi e rossi...bellissimo, genuino. 

Ci riceve una ragazza, molto gentile, giovane e simpatica. Ci porge i menu ed iniziamo a consultarli. Piatti tipici lombardi, la specialità, stando a quello che c'è scritto nei menu, è il risotto. 

Decidiamo di prendere l'antipasto più classico, tagliere di affettati e formaggi, per stasera metto da parte la mia "regola" di non mangiare proteine animali. 

Come vino, invece, l'unico fornito con la mezza bottiglia, si chiama Neprica, un vino pugliese, decidiamo di prenderlo.

Scopro poi che Neprica è l'acronimo di Negroamaro, Primitivo e Cabernet e, devo dire, che è ottimo. Fa 13 gradi quindi nemmeno troppo forte ma il sapore si sposa alla grande con il mix di salumi e formaggi.

Il tagliere è decisamente ben fornito, potrebbe quasi bastare quello ma non ci accontentiamo e ordiniamo anche un primo a testa. 

Ci portano un "Risotto con Speck e Scamorza affumicata" e un "Risotto con Zucca e Bitto".....fantastici entrambi. 

Le porzioni sono decisamente abbondanti, da vera trattoria e facciamo davvero fatica a finire ma ne vale veramente la pena. 

In teoria potrebbe bastare così ma in pratica, se si deve festeggiare, ci vuole anche il dolce....

Ordiniamo un Tortino al Cioccolato caldo e una Crema Catalana. Anche i dolci, come tutto il resto, sono fatti in casa e sono squisiti. 

Totale cena in due: 59 Euro, quindi quasi 30 euro a testa ma ben pagati perché la cena è stata davvero sontuosa, dove tutto è stato perfetto: il posto, il servizio, il cibo, il vino, i tempi.....insomma meglio di così non poteva andare. 

Sicuramente un porto che metto tra i miei preferiti e, altrettanto sicuramente, ci tornerò molto presto. 

I Malnat
Via Roma 26,
21047 Saronno, Italia
Telefono: 02 96701426

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