Croce del Gallo

Vista la bellissima giornata era davvero un grande peccato restare chiusi in casa.
La revisione all’ammiraglia l’avevo fatta giusto il giorno prima e quindi mi decido a partire in moto alla volta della mia casa al lago.
L’ora era un po’ tarda (11.00) ma per una gita fuori porta nelle vicinanze, è comunque l’ora giusta.
Arrivo su a casa intorno alle 13, mi preparo qualcosa di leggero per pranzo, visto anche che la sera ho in programma una partita a tennis e, subito dopo pranzo parto per una camminata.
Ho deciso di raggiungere la “Croce del Gallo“, percorso di una quarantina di minuti iniziato in settimana e lasciato a metà. L’andatura è tranquilla, il clima è l’ideale, poca aria e fresca.
Il percorso è quasi sempre in piano anche se, dopo una ventina di minuti di camminata inizia a farsi un po’ più ripido.
Il culmine quando raggiungo un passaggio tra due enormi massi e, per fortuna, trovo una specie di ponticello di corda, fatto probabilmente dagli scout per passare in sicurezza quel tratto.
I cartelli rispettano fedelmente i tempi di percorrenza e, effettivamente, dopo 35/40 minuti arrivo al cartello che cita “Croce del Gallo (541m)”. Mi guardo in giro e, a pochi metri, vedo la croce tra le piante del bosco.
La raggiungo e finalmente la vegetazione si apre lasciando alla vista uno spettacolo davvero suggestivo.
Mi fermo una decina di minuti a contemplare il panorama in rigoroso silenzio, dopodiché riparto per tornare indietro.
Il tragitto non è lungo ma il sentiero non è così marcato come dovrebbe essere. Le foglie cadute durante l’autunno hanno reso quasi invisibile il tragitto.

Per fortuna sulle pietre durante il sentiero, trovo le indicazioni bianche e rosse che gli scout lasciano durante le loro escursioni. Trovare la strada per il ritorno non è stato difficile.

Anche se il tragitto è stato breve, consiglio comunque di portarsi uno Smartphone con qualche applicazione ad hoc per le escursioni (My Tracks, MapMyHite, My Trails….) in modo da orientarsi nel caso si perdesse di vista il sentiero. D’obbligo anche un Power Bank perchè la batteria del telefono, si sa, si scarica proprio quando ne abbiamo bisogno.

Io ne ho acquistato uno davvero buono, ricarica completamente il mio S6 Edge Plus in un’ora (Easyacc 10.000ma)

Davide Galloni

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